Contratti luce, gas e telefono: liberalizzazione tra contratti falsi e manipolazione

Senza aver firmato un contratto di telefono, luce e gas, tanti cittadini si trovano con un altro fornitore di gas e luce, così come con la disdetta mai richiesta. Una concorrenza sleale e un sistema fuori legge, senza regole che fa acqua da tutte le parti. I dati sensibili dei cittadini finiscono in rete e possono essere manipolati per cambiare contratti di fornitura di gas e luce all’insaputa degli utilizzatori. Un fenomeno che ha colpito anche il territorio siracusano. Un numero indefinito di utenti, hanno ricevuto la sgradita sorpresa di avere cambiato fornitore di energia, telefono, gas e luce, senza mai averne richiesto il passaggio. La fine del mercato libero scade nel mese di luglio del 2020. È vero che la guerra della concorrenza nel libero mercato è un fatto positivo perché alza la qualità dei servizi e abbassa i prezzi; ma questo avviene solamente in teoria, ma è diventato uno stillicidio di offerte che espone i cittadini a fregature. Si fa fatica in famiglia a gestire l’arrivo di proposte in cui tutti i proponenti dicono che la loro è la più favorevole possibile. Arrivano telefonate e visite a domicilio si provetti venditori, mentre sono le lamentele di ogni genere. Le persone e in particolare gli anziani non sono abituati a sigle nuove e tariffe che cambiano in continuazione; il rischio che qualcuno che alla fine accetta senza sapere bene cosa sta firmando. O peggio ancora di ritrovarsi con un contratto mai firmato, ma per il quale risulta che hanno dato il consenso verbale a una telefonata ricevuta da un call-center anche dall’estero. La chiamata dicono che è registrata, ma bisogna ricordare che se non c’è l’avviso preliminare del contratto cartaceo non c’è nessun impegno.

Conviene farsi mandare il contratto in copia cartacea e valutarlo assieme a un familiare o a noi. Siccome spesso le clausole sono tante e scritte in piccolo, è bene non essere precipitosi e prendersi il tempo necessario per valutare con chi ne sa. Vale sempre il principio base secondo cui ogni firma è per definizione nulla se non c’è un consenso consapevole. Il consiglio di non aprire la porta a venditori sconosciuti e dubitare sempre delle telefonate poco chiare e affrettate, e denunciare sempre ogni abuso o falsità.

C.A.

Autore dell'articolo: ma1tv

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