Canicattini, la storia dell’emigrazione siciliana in America su Raiuno

La storia dell’emigrazione siciliana in America, la cui ricca memoria è conservata al Museo Civico Tempo (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare) del Comune di Canicattini Bagni, presto raccontata su Rai Italia.

Questa mattina la troupe televisiva guidata dalla regista e autrice Emanuela Romano ha fatto visita al Museo Tempo per le riprese e la raccolta del materiale per la realizzazione della puntata.

Il Museo Civico Tempo, tra le altre cose, sul fenomeno migratorio dalla fine ‘800 alla metà del ‘900 in America, presenta una delle più ricche e approfondite sezione dedicate all’emigrazione siracusana, unica nel suo genere in Sicilia, diventando centro di ricerca e di scambio interculturale con i Paesi dell’area mediterranea.

Ad accompagnare Emanuele Romano c’erano l’Assessore alla Cultura, Loretta Barbagallo, il Presidente del Museo Tempo e del Sistema Rete Museale Iblei, Paolino Uccello, etnoantropologo e guida naturalistica, e gli operatori e ricercatori della struttura museale canicattinese, che in questi giorni sono impegnati ad arricchire l’edizione 2019 dell’Infiorata di Noto, dedicata proprio ai siciliani emigrati in America, con incontri e la mostra “Sicilian Crossing, storia per immagini delle migrazioni siciliane“,  realizzata dalla rete “I musei siciliani dell’emigrazione”, di cui il Museo di Canicattini Bagni fa parte, diretta dal Professore Marcello Saija, dell’Università di Palermo, Dipartimento di Studi Internazionali e Comunitari, che sintetizza in un suggestivo percorso iconografico il frutto di anni di lavoro e di ricerca sull’emigrazione siciliana. 

Nei giorni scorsi il Comune di Canicattini Bagni e il Museo Civico Tempo hanno dato vita a due incontri sull’emigrazione siciliana: il primo a Noto con la Professoressa Paola Corti, già Docente ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino, e il Professore Salvo Adorno, Docente ordinario di Storia contemporanea all’Università di Catania; e il secondo nella cittadina iblea con la Docente torinese che ha incontrato gli studenti del locale Liceo Scientifico.

Le riprese di Rai Italia sono proseguite nel pomeriggio sulla Scuola comunale di Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari, “Mani giovani per Antichi Mestieri”, che il Comune di Canicattini Bagni ha avuto finanziato dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e che coinvolge anche i centri di Floridia e Solarino attraverso la rete dei piccoli Musei Etnografici.

Autore dell'articolo: ma1tv

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